pensiero di una bambina

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

pensiero di una bambina

Messaggio  fox il Sab Nov 17, 2007 2:46 pm

l'altra sera al corso di pittura tibetana si è unita una bambina troppo simpatica e mooolto loquace Surprised
a un certo punto si parlava dei compiti per casa e lei salta su con:

"io sta cosa dei compiti non la capisco proprio, perchè bisogna lavorare pure a casa? E' come se il capo di una fabbrica di pale dicesse al suo dipendente "ora vai a casa e mi fai altre 10 pale", non capisco"

fox

Numero di messaggi : 477
Età : 38
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  ester_tigro il Sab Nov 17, 2007 8:43 pm

l'unica cosa che mi viene in mente...perchè proprio una fabbrica di pale?! Rolling Eyes

ester_tigro

Numero di messaggi : 340
Età : 33
Localizzazione : Macomer-Sassari
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente http://www.myspace.com/ester_tigro

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Ste il Sab Nov 17, 2007 11:01 pm

questa bambina mi sembra che abbia buoni presupposti, frequenta un centro di buddhismo tibetano e si interroga sul senso dei compiti...mi sta simpatica....

tra l'altro ha proprio ragione...che cavolo di senso ha!io mi sono sempre detto che tipo una parte della lezione doveva essere dedicata agli esercizi sull'argomento trattato e stop...cha cacchio vuol dire occupare ancora di più la vita di sti poveri bambini...non bastano le 4 o 5 o più ore di scuola?

Evil or Very Mad

Ste

Numero di messaggi : 459
Età : 37
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  eliza il Dom Nov 18, 2007 3:51 pm

Questa bambina ha capito tutto della vita!!!!

eliza

Numero di messaggi : 60
Età : 26
Localizzazione : Bollate (mi)
Data d'iscrizione : 28.10.07

Vedere il profilo dell'utente http://emottola.spaces.live.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Fra il Dom Nov 18, 2007 4:03 pm

Ste ha scritto:

tra l'altro ha proprio ragione...che cavolo di senso ha!io mi sono sempre detto che tipo una parte della lezione doveva essere dedicata agli esercizi sull'argomento trattato e stop...cha cacchio vuol dire occupare ancora di più la vita di sti poveri bambini...non bastano le 4 o 5 o più ore di scuola?

Evil or Very Mad

fai anche 6 ore per i bambini delle elementari..è vero, è proprio assurdo che la scuola si pappi quasi tutta la giornata di un giovine. la mia mamma fa la maestra, mi sembra brava in questo senso perchè il massimo che dà da fare a casa è leggere qualcosa, mentre i compiti scritti si fanno solo a scuola

Fra

Numero di messaggi : 35
Età : 34
Localizzazione : Gallarate-Varese
Data d'iscrizione : 01.11.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  pt il Mar Dic 11, 2007 5:34 pm

la verità della scuola è che tutti, fin da bambini, devono abituarsi a lavorare 8 ore al giorno, a stare al giogo come il bove che, animale mansueto, si abitua sapendo di essere poi nutrito da colui che glielo mette.

come poi vengono suddivise queste ore sono solo questioni economiche; alcuni genitori preferirebbero il tempo pieno, visto che tanto a casa non ci sono.
l'organizzazione del tempo delle persone ruota intorno alla produttività, al mondo del lavoro.

in giappone la pressione a scuola è più forte che da noi, come è più forte quella sul lavoro, vanno di pari passo.
in paesi solari e "arretrati" dove si lavora la mattina o quando c'è bisogno anche la scuola segue lo stesso andamento, ci si va ogni tanto e nessuno ti dice niente se non ci vail.
qui se un genitore non manda un bambino a scuola viene arrestato.

pt

Numero di messaggi : 131
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  fox il Mer Dic 12, 2007 2:43 pm

pt ha scritto:in giappone la pressione a scuola è più forte che da noi, come è più forte quella sul lavoro, vanno di pari passo.
in paesi solari e "arretrati" dove si lavora la mattina o quando c'è bisogno anche la scuola segue lo stesso andamento, ci si va ogni tanto e nessuno ti dice niente se non ci vail.
qui se un genitore non manda un bambino a scuola viene arrestato.
eh gia!!! Shocked mi vien da dire che la libertà in questa società è che siamo liberi di fare quello loro han deciso che possiamo fare, ma amen, in altri paese ti sparano a prescindere...

fox

Numero di messaggi : 477
Età : 38
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  pt il Mer Dic 12, 2007 6:38 pm

fox ha scritto:mi vien da dire che la libertà in questa società è che siamo liberi di fare quello loro han deciso che possiamo fare, ma amen, in altri paese ti sparano a prescindere...

eheh, non vorrei sembrare drastico e drammatico, ma penso che nel mondo, in generale, la "libertà" è direttamente proporzionale al sapersi sottomettere.
beh, visto che qui se ne parla spesso, la filosofia buddista (ma non solo) è un po' così: il mondo è materiale, io posso anche soffrire per esso, ma il mio traguardo non è questo materialismo, non è di questo mondo; pertanto mi faccio anche mangiare dai vermi, non mi importa. questa filosogia la si legge negli occhi delle persone orientali di una volta: i contadini vessati dai re, i viet-cong che sorridevano mentre vengono uccisi a sangue freddo dai marines, i monaci che si danno fuoco in piazza, ma anche, secondo il mito, i protomartiri cristiani che cantavano nel colosseo mentre venivano mangiati dai leoni.

pt

Numero di messaggi : 131
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Ste il Mer Dic 12, 2007 7:53 pm

pt ha scritto:
beh, visto che qui se ne parla spesso, la filosofia buddista (ma non solo) è un po' così: il mondo è materiale, io posso anche soffrire per esso, ma il mio traguardo non è questo materialismo, non è di questo mondo; pertanto mi faccio anche mangiare dai vermi, non mi importa.

Questo è vero, in genere è stata interpretata e sfruttata in questo modo, in realtà sembra che la concezione del mondo della persona che ha davvero capito sia decisamente diversa.
Il problema delle religioni è sempre questo, c'è una religione di massa, cioè quello che capisce la massa o quello che gli si vuole far capire, e poi c'è un vero messaggio, che è sempre un messaggio di grandezza, di bellezza, di amore e di energia, un modo per vivere a pieno la propria umanità, della quale abbiamo perso i tratti fondamentali.

A tal proposito suggerisco a tutti un libro "e venne chiamata 2 cuori" di Marlo Morgan, parla di una dottoressa che fa un'esperienza in un gruppo di aborigeni e scopre che questi, lungi dall'esser primitivi sono veri uomini, con capacità che noi abbiamo dimenticato (un libro che per me è stato splendido in questo momento).Fatemi sapere se lo leggete.

L'idea di coloro i quali, loro malgrado, sono state fondate religioni è di assoluta libertà, un messaggio che spinge a rimanere svegli, con la lampada accesa e non farsi imbrogliare.

Ste

Numero di messaggi : 459
Età : 37
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  pt il Mer Dic 12, 2007 8:31 pm

Ste ha scritto:
A tal proposito suggerisco a tutti un libro "e venne chiamata 2 cuori" di Marlo Morgan, parla di una dottoressa che fa un'esperienza in un gruppo di aborigeni e scopre che questi, lungi dall'esser primitivi sono veri uomini, con capacità che noi abbiamo dimenticato (un libro che per me è stato splendido in questo momento).Fatemi sapere se lo leggete.

io sono affascinato dalle culture primitive, trovo in esse sempre la conferma di quello che ho sempre sentito, l'essenza dello spirito, dell'essere umano.
l'altro giorno ho visto l'ennesimo documentario che la "generica opinione superficiale" solitamente guarda con aria di repulsa pensando a quanto è indesiderabile tale condizione di vita che è perciò presentata come un triste caso che abbisogna dell'apporto di modernità: veniva presentata la vita di un villaggio papuasico.
bello, semplice, libero, mi si illumina il cuore a pensare che esistono ancora.
in questo villaggio chiamano quelli che vanno a vivere nella civiltà moderna con una parola che significa "quelli che vivono nel recinto".

ciò mi ha fatto sovvenire quel libriccino prezioso che proprio tu mi consigliasti qualche anno fa di leggere: il papalagi, di tuijavi di tiavea, ti ricordi?
qualcuno dice che questo libretto sia stato un falso di uno scrittore tedesco dell'epoca in cui sorse un certo sentimento di ritorno alla natura.
beh, il documentario mi ha dato la conferma che in ogni modo, anche se questo tedesco se lo è inventato, si tratta di qualcosa che esiste.

a proposito del papalagi, mi sembra che una volta già ti indicai un altro libretto simile, il lukanga mukara, che nel succo è un racconto simile, solo che ha per interpreti una tribù africana. lo lessi tempo dopo il papalagi, e mi piacque tanto quanto l'altro, tu lo hai letto?

pt

Numero di messaggi : 131
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  ibico il Mer Dic 12, 2007 11:31 pm

io penso che questo argomento, per come è stato sviluppato, costeggia il tema generale della libertà. Cosa è per voi la libertà? e cosa è secondo voi la libertà per i membri della nostra collettività? Io inizierei da un dato di fatto: libertà è un termine abusato, politicizzato e markettizzato.

ibico

Numero di messaggi : 46
Età : 41
Localizzazione : Mi
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente http://www.geocities.com/ibico75

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  pt il Gio Dic 13, 2007 1:19 am

ibico ha scritto:Cosa è per voi la libertà? e cosa è secondo voi la libertà per i membri della nostra collettività? Io inizierei da un dato di fatto: libertà è un termine abusato, politicizzato e markettizzato.

si, certamente abusato.

può voler dire tante cose, ma tutte piccole, un suo grande significato universale, supremo, non esiste.
per me in questo momento la libertà è una cosa interiore, individualista, spirituale.

la seguente non è una frase fatta e leggera: la libertà si trova dentro di noi.
nel senso che si è liberi quando siamo appagati, non facciamo cose che ci opprimono.
cercando l'appagamento tutti ci sentiamo sempre poco liberi.
questo è un bene, perchè la libertà è come la filosofia, non è un traguardo, ma un cercare, un percorrere, un continuo anelare.
non c'è nulla di assoluto, tutto cambia.
per assurdo se uno si trovasse universalmente libero, situazione possibile solo essendo il tutto cosmico e immutabile, a tal punto pregherebbe anche per la più piccola limitazione esogena, ossia attuata da altri, perchè la libertà assoluta è un paradosso per cui non si potrebbe compiere nessuna azione, siccome si è già tutto, e si potrebbe solo intaccare la propria libertà assoluta.

ma rimanendo coi piedi per terra... una grande libertà socialmente parlando non esiste, non può esistere, però tornando agli aborigeni che avevo citato: essi non sono totalmente liberi, ma gli uomini postindustrializzati in confronto sono... quelli nel recinto.

pt

Numero di messaggi : 131
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Ste il Gio Dic 13, 2007 12:02 pm

pt ha scritto:........................................
ti ricordi?
qualcuno dice che questo libretto sia stato un falso di uno scrittore tedesco dell'epoca in cui sorse un certo sentimento di ritorno alla natura.
..... mi sembra che una volta già ti indicai un altro libretto simile, il lukanga mukara,
... tu lo hai letto?

Allora devi leggere due cuori! è incredibile, mi ha commosso in molti punti, pensavo, è incredibile questi uomini dicono quello che io credo e desidero dentro di me da tutta la vita.Tra l'altro loro ci definiscono giustamente MUTANTI !
Credo che lo troverai facilmente anche se purtroppo esistono 2 versioni una da 6 e una da 15 euro ed è più facile trovare quella da 15.

Certo che mi ricordo il papalagi! E come potrei dimenticarlo? E che ci frega che è inventato? l'importante è il messaggio, se lo troviamo dentro di noi vuol dire che ha comunque un valore.
Per esempio ho letto molti libri di un discutibile Lobsang Rampa che è un inglese che dice di essere un lama tibetano che è entrato nel corpo di un inglese...cavoli quei libri dicono un sacco di verità e mi hanno aiutato ad avvicinarmi al biddhismo tibetano...quindi anche se lui non è quello che dice di essere è un figo lo stesso.

Il lukanga mukara che mi passasti invece era in inglese vero?Ce l'ho li, ne ho lette delle parti ma purtroppo mi affatico a leggere in inglese, soprattutto su pc.Sai se ne esiste una traduzione, se no appena mi compro la stampante nuova (a breve) me lo stampo e me lo leggo su carta che mi risulta più rilassante.

Ste

Numero di messaggi : 459
Età : 37
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Ste il Gio Dic 13, 2007 12:21 pm

pt ha scritto:
ibico ha scritto:Cosa è per voi la libertà? e cosa è secondo voi la libertà per i membri della nostra collettività? Io inizierei da un dato di fatto: libertà è un termine abusato, politicizzato e markettizzato.
....................
per me in questo momento la libertà è una cosa interiore, individualista, spirituale.
.................

Libertà da noi è solo una parola.

D'accordo con pt aggiungo che secondo me la libertà è in molti casi essere in grado di scegliere come reagire.Una scelta interiore in quanto spesso siamo prigionieri dei nostri stessi schemi mentali, le patrie galere. Saper reagire con calma a una cosa che normalmente ci provocherebbe ansia, trasformare la rabbia in ilarità o compassione ...Ci si accorge che molti opposti non sono altro che facce della stessa medaglia per cui basta cambiare il filtro di decodifica che usiamo e tutto cambia...
In certi momenti si capisce che pur stando in una società che ci incastra in regole e concezioni fin da bambini, si può essere incredibilmente e totalmente liberi.
Certo forse è più difficile che per un aborigeno che vive a contatto con la natura che gli concede tutto al momento giusto, a contatto con gli altri che gli insegnano a condividere, in un gruppo in cui la proprietà privata e il possedere non esistono, perchè tutto non è nient'altro che natura e quindi non può essere mio ne tuo.

La libertà è un percorso interiore soprattutto i una società come la nostra, per me è la capacità di guardare il mondo in un altro modo.Chiunque ti può dire quello che vuole, tu puoi decidere come reagire.

Ste

Numero di messaggi : 459
Età : 37
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  pt il Gio Dic 13, 2007 1:04 pm

Ste ha scritto:
Allora devi leggere due cuori!

ok, appena finisco il libro che sto leggendo lo cerco, è un po' che non leggo cose di questo genere.

Ste ha scritto:
Certo che mi ricordo il papalagi! E come potrei dimenticarlo? E che ci frega che è inventato? l'importante è il messaggio, se lo troviamo dentro di noi vuol dire che ha comunque un valore.
...quindi anche se lui non è quello che dice di essere è un figo lo stesso.

infatti, l'umanità vive e progredisce grazie ai suoi sogni, ai desideri.

Ste ha scritto:
Il lukanga mukara che mi passasti invece era in inglese vero?Ce l'ho li, ne ho lette delle parti ma purtroppo mi affatico a leggere in inglese, soprattutto su pc.Sai se ne esiste una traduzione, se no appena mi compro la stampante nuova (a breve) me lo stampo e me lo leggo su carta che mi risulta più rilassante.

non mi ero neanche accorto che era in inglese... oh come sono figo.
no, al tempo avrò trovato solo questo, c'è poi in tedesco, che leggere in originale sarebbe sempre meglio, ma ancora il tedesco non lo so :-) meno del giapponese.
anche se sono solo 24 pagine anch'io le stampai, si.

pt

Numero di messaggi : 131
Data d'iscrizione : 29.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Ste il Gio Dic 13, 2007 1:12 pm

ok, lo stampo, non ricordavo fosse così corto, forse ci riesco anche con la stampante vecchia che ho ora.

Ste

Numero di messaggi : 459
Età : 37
Localizzazione : Milano
Data d'iscrizione : 27.10.07

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: pensiero di una bambina

Messaggio  Contenuto sponsorizzato Oggi a 6:56 pm


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum