Nelle terre selvagge
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Re: Nelle terre selvagge
Lo ho nella lista dei film da vedere! me ne han parlato bene...

Nessuno- Numero di messaggi: 159
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Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 28.10.07

Re: Nelle terre selvagge
è questo che mi fa paura... ho sentito troppa gente parlarne bene
_________________
Liàng

Ste- Numero di messaggi: 459
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Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07

Re: Nelle terre selvagge
Ste ha scritto:è questo che mi fa paura... ho sentito troppa gente parlarne bene
uff...ma ti fidi o no di me?
del film superpremiato dei cow boy gay te l'ho detto che è una cagata, te lo risparmio...ma questo è bello!

ester_tigro- Numero di messaggi: 340
Età: 26
Localizzazione: Macomer-Sassari
Data d'iscrizione: 29.10.07

Re: Nelle terre selvagge
ester_tigro ha scritto:
uff...ma ti fidi o no di me?
del film superpremiato dei cow boy gay te l'ho detto che è una cagata, te lo risparmio...ma questo è bello![/color]
mmm
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Liàng

Ste- Numero di messaggi: 459
Età: 30
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Data d'iscrizione: 27.10.07

Re: Nelle terre selvagge
E' un bel film. Ogni avventura lascia un piccolo mesaggio in una frase in un gesto, in un espressione. Tante piccole "lezioni" di vita che si imparano appunto "vivendole". Il protagonista narratore cita molti scrittori per far comprendere la sua filosofia.
E' diviso in capitoli:
* Capitolo 1 - L'infanzia
* Capitolo 2 - L'adolescenza
* Capitolo 3 - La maturità
* Capitolo 4 - La famiglia
* Capitolo 5 - L'età della saggezza
Cito da wikiquote:
* C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (da una didascalia in apertura; citazione di George Byron)
* La felicità è reale solo quando è condivisa. (C. J. McCandless)
* Non mi servono i soldi, rendono le persone prudenti. Parafrasando quello che dice Thoreau: non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia, datemi la verità! (C. J. McCandless)
* Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila... (C. J. McCandless)
* 2 anni lui gira per il mondo: niente telefono, niente piscina, niente cani e gatti, niente sigarette.Libertà estrema, un'estremista, un viaggiatore esteta che ha per casa la strada. Così ora, dopo 2 anni di cammino arriva l'ultima e più grande avventura.L'apogeo della battaglia per uccidere il falso essere interiore, suggella vittoriosamente la rivoluzione spirituale, per non essere più avvelenato dalla civiltà. Lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia. (C. J. McCandless)
* Nella vita importa non già di essere forti, ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda, senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa. (C. J. McCandless)
Vado a memoria:
Lo spirito dell' uomo è nelle nuove esperienze
Quando si ama, la luce di Dio scende su di noi
Comunque consigliato.
Donnie.
E' diviso in capitoli:
* Capitolo 1 - L'infanzia
* Capitolo 2 - L'adolescenza
* Capitolo 3 - La maturità
* Capitolo 4 - La famiglia
* Capitolo 5 - L'età della saggezza
Cito da wikiquote:
* C'è una gioia nei boschi inesplorati, C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più. (da una didascalia in apertura; citazione di George Byron)
* La felicità è reale solo quando è condivisa. (C. J. McCandless)
* Non mi servono i soldi, rendono le persone prudenti. Parafrasando quello che dice Thoreau: non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia, datemi la verità! (C. J. McCandless)
* Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila... (C. J. McCandless)
* 2 anni lui gira per il mondo: niente telefono, niente piscina, niente cani e gatti, niente sigarette.Libertà estrema, un'estremista, un viaggiatore esteta che ha per casa la strada. Così ora, dopo 2 anni di cammino arriva l'ultima e più grande avventura.L'apogeo della battaglia per uccidere il falso essere interiore, suggella vittoriosamente la rivoluzione spirituale, per non essere più avvelenato dalla civiltà. Lui fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia. (C. J. McCandless)
* Nella vita importa non già di essere forti, ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda, senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa. (C. J. McCandless)
Vado a memoria:
Lo spirito dell' uomo è nelle nuove esperienze
Quando si ama, la luce di Dio scende su di noi
Comunque consigliato.
Donnie.
donnie- Numero di messaggi: 10
Data d'iscrizione: 20.06.08
Re: Nelle terre selvagge
ecco....io non volevo dire niente del film ma visto che qui ci sono scettici (senza nessun riferimento personale) ha fatto bene donnie a descrirlo 
mi è venuta voglia di riguardarlo...
mi è venuta voglia di riguardarlo...

ester_tigro- Numero di messaggi: 340
Età: 26
Localizzazione: Macomer-Sassari
Data d'iscrizione: 29.10.07

Re: Nelle terre selvagge
yeah ho visto il film in questione, e mi è piaciuto a metà 
una parte mi è piaciuta perchè ti fa riflettere (a prescindere poi da quale riflessione ti tira fuori), poi perchè ha dei bei paesaggi, perchè finalmente uno che ha capito che qui non funziona una mazza ha preso e se n'è andato per sul serio, mica per finta.
una parte non mi è piaciuta perchè un po' mi sono immedesimato in lui, e dopo un po' ha iniziato a starmi sulle scatole che ha portato il suo modo di fare occidentale nella sua avventura, in pratica mi ha dato l'idea che la società in cui viveva non gli piaceva, se n'è scappato, e la sua mente è rimasta pressochè la stessa. Certo poi inizia a capire che con quella testa lì non si va molto avanti, però mi sarebbe piaciuto di più un approccio orientale a questo tipo di avventura
ma questo è solo un mio capriccio, guardatelo anche solo perchè film così non se ne vedono
brava ester
una parte mi è piaciuta perchè ti fa riflettere (a prescindere poi da quale riflessione ti tira fuori), poi perchè ha dei bei paesaggi, perchè finalmente uno che ha capito che qui non funziona una mazza ha preso e se n'è andato per sul serio, mica per finta.
una parte non mi è piaciuta perchè un po' mi sono immedesimato in lui, e dopo un po' ha iniziato a starmi sulle scatole che ha portato il suo modo di fare occidentale nella sua avventura, in pratica mi ha dato l'idea che la società in cui viveva non gli piaceva, se n'è scappato, e la sua mente è rimasta pressochè la stessa. Certo poi inizia a capire che con quella testa lì non si va molto avanti, però mi sarebbe piaciuto di più un approccio orientale a questo tipo di avventura
brava ester

fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Re: Nelle terre selvagge
io ancora devo vederlo, ma l'argomento mi fa venire in mente questo:

si tratta di una foto del 1912 (una delle prime a colori), del grande fotografo prokudin, che ritrae il colono soprannominato "kota", vissuto in questa capanna in una foresta degli urali in siberia ovest per 40 anni...

si tratta di una foto del 1912 (una delle prime a colori), del grande fotografo prokudin, che ritrae il colono soprannominato "kota", vissuto in questa capanna in una foresta degli urali in siberia ovest per 40 anni...

pt- Numero di messaggi: 131
Data d'iscrizione: 29.10.07
Re: Nelle terre selvagge
pt ha scritto:io ancora devo vederlo, ma l'argomento mi fa venire in mente questo:
si tratta di una foto del 1912 (una delle prime a colori), del grande fotografo prokudin, che ritrae il colono soprannominato "kota", vissuto in questa capanna in una foresta degli urali in siberia ovest per 40 anni...
bello!

fox- Numero di messaggi: 477
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Re: Nelle terre selvagge
fox ha scritto:pt ha scritto:io ancora devo vederlo, ma l'argomento mi fa venire in mente questo:
si tratta di una foto del 1912 (una delle prime a colori), del grande fotografo prokudin, che ritrae il colono soprannominato "kota", vissuto in questa capanna in una foresta degli urali in siberia ovest per 40 anni...
bello!questo mi sembra già più avanti e amalgamato rispetto al tipo del film
si, e poi immagino che al tempo, nella russia degli zar, erano milllioni a vivere così...
ma kota, appunto, era eremita, viveva lontano da solo.
pensate a quanto fosse ecologica la sua dimora!

pt- Numero di messaggi: 131
Data d'iscrizione: 29.10.07
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