oggi chi sono
Monte Meru :: Vari :: Oggi chi sono
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Re: oggi chi sono
charo ha scritto:C'è chi ha imparato tanto dal dolore, io invece ho imparato tanto soprattutto dalla gioia, e sono ben consapevole di questa mia immensa fortuna.
Fai bene a ritenerla una fortuna. Perchè le lezioni che si imparano dal dolore sono sempre avvelenate. Io non credo all'idea che il dolore avvicini agli altri. Può darsi a volte, ma spesso secondo me ciò non accade.
Nella mia vita ho conosciuto molte persone con dei traumi alle spalle che si vedevano cuciti loro addosso. Ciò le rendeva fragili, bisognose e a volte semplicemente più bastarde delle altre.
Io stesso ho sperimentato, in seguito a un episodio della mia vita difficile da accettare, la sensazione di avere una sorta di lasciapassare per l'egoismo. "Mi è stato tolto qualcosa, ora posso farmi meno scrupoli". Questo è il pensiero che si annida in molte persone che "hanno imparato dal dolore".
Questa è almeno la mia esperienza, ovvio che ci saranno persone migliori di me e di quelle che ho conosciuto io, che magari dal dolore hanno tratto lezioni positive.
è interessante anche la tua descrizione della sensazione di fusione col mondo, dell'assorbire le sensazioni trasmesse da sconosciuti in tram.
Una cosa che mi fa soffrire è la comprensione delle emozioni altrui. Vederne le debolezze. La mia capacità di capire (chissà perchè poi) molto bene e velocemente i limiti caratteriali delle persone, molto meglio dei pregi e delle doti, mi fa vivere in uno stato di frequente "sofferenza empatica". Gli incontri "da mezzo pubblico" sono per me fonte di prolifica catalogazione delle miserie umane.
Purtroppo quando la frequentazione delle persone è maggiore, le mie sensazioni trovano sempre conferme. In quei casi non provo sdegno per i limiti altrui, ma insoddisfazione per noi tutti, per l'umanità intera, che non somiglia nemmeno un po' a quello che pensavo fosse da piccolo.
Probabilmente questa è frutto di una "lezione del dolore".

ibico- Numero di messaggi: 46
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Re: oggi chi sono
fox ha scritto: ma guardandomi in giro sembra che ci siano persone che hanno capito più della vita di altre, e che con compassione e amore cercano di aiutare gli altri a salire questa "scala". Quindi secondo questo pensiero è come se venissimo sulla terra per imparare ad evolverci.
D'altro canto penso anche che la vita sia uguale per tutti, cioè la sostanza è la stessa a prescindere dall'evoluzione di ciascuno, e quindi ogni vita va rispettata allo stesso modo. Di conseguenza tutti i pre-concetti di scale valori etc saltano tutti, probabilmente sono solo prodotti della nostra mente, alla vita non gli frega niente di sta roba. Magari veniamo sulla terra (e non solo..) proprio per imparare che la vita è uguale per tutti; ma per arrivare a questo dobbiamo salire la nostra "scala"?sto discorso va in loop..
Il concetto di scala a me sembra molto pericoloso. Non si rischia di rimanere attaccati alla propria posizione gerarchica sulla scala?
Mi viene in mente lama michel quando racconta dei grandi meditatori che fanno a meno dei piaceri del corpo e dei beni materiali ma poi quando scendono nel villaggio dicono: io sono un grande meditatore...
QUanto invece al "loop" siamo diversi ma tutti uguali, la vita è uguale per tutti, vorrei porre a fox e a tutti gli altri una domanda che mi è sorta avvicinandomi al buddhismo (avvicinandomi è una parola grossa, diciamo "disallontanandomi")...però la pongo nel post su alan watts. eheheh...ci vediamo là.

ibico- Numero di messaggi: 46
Età: 34
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Data d'iscrizione: 29.10.07

Re: oggi chi sono
ibico ha scritto:
Il concetto di scala a me sembra molto pericoloso. Non si rischia di rimanere attaccati alla propria posizione gerarchica sulla scala?
Mi viene in mente lama michel quando racconta dei grandi meditatori che fanno a meno dei piaceri del corpo e dei beni materiali ma poi quando scendono nel villaggio dicono: io sono un grande meditatore...
mah in teoria quando fai il "meditatore" non dovresti attaccarti proprio a nulla, e se dopo aver lasciato la mondanità ti attacchi all'unica cosa che ti è rimasta (te stesso) missà che devi meditare ancora un bel po
come si diceva oggi in un altra sezione del forum, tante persone stanno comode in queste loro "credenze" e le interpretano e le usano per motivarsi a fare quello che gli fa comodo; alla fine è sempre ignoranza, e attaccamento all'ego e alla propria figura immaginaria. Penso che liberarsi da queste due cose sia davvero un percorso molto difficile e questa cosa di credersi chissà chi mentre si è da qualche parte del percorso è uno degli ostacoli più grossi perchè spesso non te ne accorgi. Sarà anche per questo che i veri santi sono così pochi

fox- Numero di messaggi: 477
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Re: oggi chi sono
ibico ha scritto:che magari dal dolore hanno tratto lezioni positive.
io dal dolore, che poi non so se si possa chiamare dolore, la definirei più una super depressione, ho trovato la via per stare molto meglio dopo.
La definirei come una bella caduta in una buca puzzolente e profonda (con facciata al suolo annessa) che però mi ha dato modo di invertire la rotta dei miei pensieri e di trovarmi a distanza di anni molto contento che sia accaduto.
ibico ha scritto:Ciò le rendeva fragili, bisognose e a volte semplicemente più bastarde delle altre.
penso vada a persone, probabilmente molte non sono capaci di tirar fuori qualcosa di utile dai traumi e quindi diventano peggio di prima, ma sono sicuro che altre ci riescono eccome

fox- Numero di messaggi: 477
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Re: oggi chi sono
ibico ha scritto:Ester, ti ringrazio del consiglio, parlami di osho. Chi è? che ha fatto?
domanda difficile ibico! faccio prima a dirti chi non è: non è uno che ti dice quello che devi fare, non è un santone, non è un noioso predicatore...
che ha fatto? se può avere importanza nella sua vita ha fatto il professore di filosofia se non sbaglio, e ha parlato molto, ha incontrato molte persone...se poi vuoi sapere cosa ha fatto a me, ti dico che mi aperto gli occhi....e anche la mente!
Ste ha scritto:Osho è una persona importante, almeno lo è stata per me, intendevo fare un topic su di lui, ora Ester è ripartita per la sua settimana a Sassari, vediamo se il prossimo weekend ha voglia di aprirlo lei, così poi ne parliamo meglio.
alla fine sono stata via due settimane...visto che però non l'hai ancora fatto apro io il topic, mi piacerebbe se ne parlasse!

ester_tigro- Numero di messaggi: 340
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Localizzazione: Macomer-Sassari
Data d'iscrizione: 29.10.07

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