fox non va da nessuna parte
Monte Meru :: Vari :: Oggi chi sono
Pagina 1 su1 • Condividere •
fox non va da nessuna parte
oggi mi va di non andare da nessuna parte (che è ben diverso da "oggi non mi va di andare da nessuna parte")... eppure stamattina sono andato in libreria a comprare tutti i regali di natale che volevo fare (hihi così me li sono sbolognati in 2 ore) , e oggi pomeriggio ho accompagnato mia mamma con la macchina visto che aveva bisogno di un passaggio.
Sembrerebbe che da qualche parte sia andato, ma in realtà non sono andato da nessuna parte.
Negli ultimi giorni mi è venuto fuori questa specie di "scazzo positivo" che mi ha fatto pensare un attimo a quello che faccio ogni giorno e del perchè lo faccio.
A parte per magnare, uno di solito lavora con impegno perchè gli interessa raggiungere una certa posizione,
ma che sia il lavoro (che ultimamente mi interessa davvero poco), o che siano le arti marziali, o imparare a suonare la chitarra, o provare a illuminarmi, alla fine sempre un obiettivo rimane; a prescindere dall'obiettivo ogni giorno ci metto dentro qualcosa, tipo devo fare gli esercizi per il respiro, devo fare la meditazione, devo strimpellare la chitarra, devo leggere la filosofia, bla bla, e così ogni giorno diventa denso di
cose da fare e per farcele stare tutte mi devo pure ingegnare a come incastrarle tra di loro.
Tutto bello tutto fico... ma ogni tanto mi capita di accorgermi che la quantità di impegno messo non sempre equivale all'avvicinarsi alla meta, sopratutto se la meta è una cosa "inspiegabile a parole", "che può accadere in un lampo", "che se la cerchi ti sfugge"... e quando mi accorgo che fai fai ma sempre stronzo rimango, inizio a pensare che forse forse tutto sto impegno posso anche evitarmelo.
Perchè ad esempio cucinare mangiare e lavare i piatti alla velocità della luce per poter poi fare XYZ??
Perchè stabilire che prima di uscire di casa devo meditare o alle 17 farmi il tè?
Perchè il venerdì devo pensare che sabato devo "suonare X, esercitarmi su Y, leggere Z, e finire il gioco K"?
Ecco come mi sento oggi, faccio quello che c'ho voglia quando c'ho voglia, tanto, dove devo andare? Da nessuna parte... ma la cosa divertente di questo concetto è che pur non andando da nessuna parte faccio un mucchio di cose lo stesso, ma ogni cosa che faccio è fatta con più attenzione, con più voglia, con più allegria e meno stress per chiuderla per iniziare quella successiva.
Che poi la settimana prossima cambierò idea è pressochè scontato, ma questa sensazione di oggi mi piace proprio... ecco ora vediamo di non attaccarmici che sennò sono punto e a capo!
Tanto alla fine ce lo siamo inventato noi che dobbiamo andare da qualche parte in particolare, e alla fine crepiamo cmq, mentre la vita non andando da nessuna parte è immortale
Sembrerebbe che da qualche parte sia andato, ma in realtà non sono andato da nessuna parte.
Negli ultimi giorni mi è venuto fuori questa specie di "scazzo positivo" che mi ha fatto pensare un attimo a quello che faccio ogni giorno e del perchè lo faccio.
A parte per magnare, uno di solito lavora con impegno perchè gli interessa raggiungere una certa posizione,
ma che sia il lavoro (che ultimamente mi interessa davvero poco), o che siano le arti marziali, o imparare a suonare la chitarra, o provare a illuminarmi, alla fine sempre un obiettivo rimane; a prescindere dall'obiettivo ogni giorno ci metto dentro qualcosa, tipo devo fare gli esercizi per il respiro, devo fare la meditazione, devo strimpellare la chitarra, devo leggere la filosofia, bla bla, e così ogni giorno diventa denso di
cose da fare e per farcele stare tutte mi devo pure ingegnare a come incastrarle tra di loro.
Tutto bello tutto fico... ma ogni tanto mi capita di accorgermi che la quantità di impegno messo non sempre equivale all'avvicinarsi alla meta, sopratutto se la meta è una cosa "inspiegabile a parole", "che può accadere in un lampo", "che se la cerchi ti sfugge"... e quando mi accorgo che fai fai ma sempre stronzo rimango, inizio a pensare che forse forse tutto sto impegno posso anche evitarmelo.
Perchè ad esempio cucinare mangiare e lavare i piatti alla velocità della luce per poter poi fare XYZ??
Perchè stabilire che prima di uscire di casa devo meditare o alle 17 farmi il tè?
Perchè il venerdì devo pensare che sabato devo "suonare X, esercitarmi su Y, leggere Z, e finire il gioco K"?
Ecco come mi sento oggi, faccio quello che c'ho voglia quando c'ho voglia, tanto, dove devo andare? Da nessuna parte... ma la cosa divertente di questo concetto è che pur non andando da nessuna parte faccio un mucchio di cose lo stesso, ma ogni cosa che faccio è fatta con più attenzione, con più voglia, con più allegria e meno stress per chiuderla per iniziare quella successiva.
Che poi la settimana prossima cambierò idea è pressochè scontato, ma questa sensazione di oggi mi piace proprio... ecco ora vediamo di non attaccarmici che sennò sono punto e a capo!
Tanto alla fine ce lo siamo inventato noi che dobbiamo andare da qualche parte in particolare, e alla fine crepiamo cmq, mentre la vita non andando da nessuna parte è immortale


fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
io invece faccio tutto velocemente per aver più tempo di cucinare! :-)
"che bellu u manciari", detto da uno magro come me sembra una cosa incredibile.
"che bellu u manciari", detto da uno magro come me sembra una cosa incredibile.

pt- Numero di messaggi: 131
Data d'iscrizione: 29.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
pt ha scritto:io invece faccio tutto velocemente per aver più tempo di cucinare! :-)
"che bellu u manciari", detto da uno magro come me sembra una cosa incredibile.
hahaha
a proposito di cucina ho provato a fare il pane con la farina di riso e mezzo lievito di birra.. diciamo che i primi 3gg era mangiabile soprattutto se fatto alla piastra, ma dopo nun se poteva tagghia manco cur curtiello!! er macete ce voleva..... cmq ho scoperto che la farina di riso non cresce una ceppa, almeno col lievito normale, e si condensa per diventare un mattone.
la focaccia ancora ancora perchè la mangi subito ed è croccante

fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
mi piace quest'idea di oggi fox! mi hai quasi contagiato......

ester_tigro- Numero di messaggi: 340
Età: 26
Localizzazione: Macomer-Sassari
Data d'iscrizione: 29.10.07

Re: fox non va da nessuna parte
fox ha scritto:
a proposito di cucina ho provato a fare il pane con la farina di riso e mezzo lievito di birra.. diciamo che i primi 3gg era mangiabile soprattutto se fatto alla piastra, ma dopo nun se poteva tagghia manco cur curtiello!! er macete ce voleva..... cmq ho scoperto che la farina di riso non cresce una ceppa, almeno col lievito normale, e si condensa per diventare un mattone.
la focaccia ancora ancora perchè la mangi subito ed è croccante
io per fare il pane non uso il lievito, infatti non faccio il pane-spugna classico, ma delle specie di crackers, sono buoni anche dopo qualche giorno.
a volte ci metto un po' di farina di riso non glutinoso, ma senza esagerare, pena i risultati che hai elencato.
hai mai pensato al perchè in oriente non esiste il pane?
la cosa più vagamente simile che si trova in giappone sono i senbei... e per farli è troppo impegnativo, lo so che ho provato diverse volte.
se proprio devi usare il lievito allora fai da te quello madre naturale, è semplice.

pt- Numero di messaggi: 131
Data d'iscrizione: 29.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
pt ha scritto:io per fare il pane non uso il lievito, infatti non faccio il pane-spugna classico, ma delle specie di crackers, sono buoni anche dopo qualche giorno.
eh si missa che provero a fare il pane "basso" come dici te, perchè altrimenti produco solo mattoni!

fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
ester_tigro ha scritto:mi piace quest'idea di oggi fox! mi hai quasi contagiato......![]()


fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
fox ha scritto:
eh si missa che provero a fare il pane "basso" come dici te, perchè altrimenti produco solo mattoni!
se devi farlo solo di riso prova a fare i senbei.
ma penso che in generale con la farina di riso è necessario mettere dell'olio nell'impasto, magari anche un po' di fecola di patate, vedrai che viene più morbido.
so per esperienza che la farina di riso tende a fare "gnocco" e indurisce troppo.
a proposito di senbei, l'altro giorno quando ho fatto l'ultima spesa dall'asiatico li ho trovati (il natale serve pure a qualche cosa, oltre al fatto che si trovano facilmente i datteri), quelli mini mix tipo per aperitivo, da ste parti non so perchè li chiamano cipango (il nome con cui era chiamato il giappone al tempo di marco polo), ma sono mini senbei...

pt- Numero di messaggi: 131
Data d'iscrizione: 29.10.07
Re: fox non va da nessuna parte
pt ha scritto:se devi farlo solo di riso prova a fare i senbei.
yeahh prima di oggi non sapevo manco cosa fossero, ma ora lo so
pt ha scritto:ma penso che in generale con la farina di riso è necessario mettere dell'olio nell'impasto, magari anche un po' di fecola di patate, vedrai che viene più morbido.
so per esperienza che la farina di riso tende a fare "gnocco" e indurisce troppo.
ehh sarebbe da provare! ne sai sempre una più del nonno te

fox- Numero di messaggi: 477
Età: 31
Localizzazione: Milano
Data d'iscrizione: 27.10.07
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum





